AUSL di Bologna:
L’EVOLUZIONE DEI SERVIZI SANITARI: OUTSOURCING E BANDA LARGA.
Una delle più grandi aziende sanitarie d’Italia, con un bacino di utenza di circa 800.000 persone, promuove e tutela la salute, individuale e collettiva, di tutti i cittadini residenti e presenti nel proprio ambito territoriale.
L'AZIENDA
L’AUSL conta 9 ospedali e 9 case di cura accreditate per un totale di 1.926 posti letto; 6 distretti, 74 poliambulatori, 53 sedi di consultorio, 23 punti di continuità assistenziale e 24 strutture residenziali per anziani per un totale di 2.931 posti letto; le persone assistite nei diversi Pronto Soccorso sono più di 200.000 ogni anno.
Il budget annuale è di 1,3 miliardi di euro: investire nell’avanguardia tecnologica per l’AUSL di Bologna significa migliorare l’efficienza del sistema e del servizio sanitario.
LA RICHIESTA
La Direzione dei sistemi informativi dell’AUSL di Bologna ha scelto di apportare numerosi cambiamenti all’infrastruttura informatica, tra cui il consolidamento e il raggruppamento dell’intero sistema centrale.
In particolare, per l’ambiente applicativo l’Azienda ha deciso di passare da una logica centralizzata a una logica dipartimentale: la riduzione della complessità della struttura informatica permette di garantire livelli di servizio sempre efficienti.
“Il termine logica dipartimentale si riferisce alla distribuzione di sistemi informatici per garantire il supporto al funzionamento dell’intero sistema azienda, in un unico ambiente fisico centrale costituito da gruppi di computer connessi tra loro e di server ad alta intensità a basso consumo energetico integrati in un un’unica struttura omogenea” spiega Paolo Mosna, Direttore del sistema informativo dell’azienda sanitaria
“L’esigenza più immediata è la gestione dei data base: l’archivio di informazioni costituisce infatti lo strumento maggiormente utilizzato dagli operatori del nostro sistema sanitario”.
L'AZIENDA
LA RICHIESTA
LA SOLUZIONE
Acantho ha fornito all’AUSL di Bologna linee di connettività dati in banda larga: la fibra ottica consente un utilizzo più intelligente delle risorse e una notevole riduzione dei costi.
In partnership con IBM, Acantho ha realizzato un’infrastruttura per la gestione dei servizi in completo outsourcing, mentre tutte le attività sistemistiche di mantenimento, progettazione e sviluppo continuano a essere amministrate dai tecnici dell’AUSL.
La nuova struttura informatica è stata progettata per essere flessibile ed espandibile, in modo da semplificare la riconfigurazione o l’implementazione dei servizi; la protezione dei dati è assicurata sia per le interfacce di front
end* che per quelle di back end**.
Presso il datacenter Acantho di Imola sono stati collocati in housing alcuni cluster IBM pSeries, ridondati e collegati a 2 differenti reti di dispositivi di memorizzazione di massa ad alta velocità (Storage Area Network) per agevolare ulteriormente l’organizzazione delle connessioni.
“La soluzione creata da Acantho ci ha permesso di eliminare le inutili ridondanze, le attività sovrapposte o ripetitive, le azioni di scarsa efficacia, e tutto questo ha avuto un immediato riflesso nell’ottimizzazione della gestione delle risorse umane e materiali.
La messa in sicurezza dei sistemi, inoltre, ha eliminato la possibilità di blocchi imprevedibili di attività e del conseguente disagio per gli operatori e l’utenza” conclude Paolo Mosna.


* erogazione del servizio e accesso degli utenti
** amministrazione e manutenzione dell’apparato
Azienda
AUSL di Bologna

Per saperne di più:
www.ausl.bologna.it
www.ibm.com/it

Sfida
Il sistema centralizzato rallenta e rende difficoltosa la gestione delle procedure: l’Azienda sanitaria deve riprogettare l’architettura dei sistemi centrali secondo logiche innovative attraverso la dislocazione presso un data center esterno di tutti i sistemi hardware.
Soluzioni
- connessione a banda larga
- cluster IBM pSeries
- 34 lame Blade di modello HS21

Risultati
- connettività wireless
- rete internet condivisa fra le 80 sedi presenti sul territorio
- gestione dei dati sicura e protetta
Case study
I nostri social
Numero verde
Numero verde grandi aziende e enti pubblici
Certificazione
numeri verdi
numeri verdi
Sincert DNV